CASTELFIDARDO

Castelfidardo è posta in una collina di 212 metri , tra le vallate dei fiumi Aspio e Musone. Nei pressi della Porta Vittorio sorgono I Giardini di Porta Marina da sempre punto dei giovani Fidardensi e di qualche appassionato di bellezze naturali per la bella vista, dove si può ammirare il Monumento Nazionale delle Marche, eretto in ricordo della storica battaglia di Castelfidardo del 1860.


Da vedere

da Porta Vittoria si entra nel cuore della città per arrivare al Palazzo Comunale conserva soffitti decorati dell’Ottocento come il Salone degli Stemmi. Nello stesso palazzo si trova il famoso Museo della Fisarmonica, che raccoglie oggetti e spartiti relativi alla storia di questo strumento musicale. Tra le particolarità si segnala uno strumento molto simile alla fisarmonica, sfruttante i medesimi principi meccanici, è stato realizzato sulla base di un progetto di Leonardo da Vinci, contenuto nel codice Fol.76r del Codice Madrid. Lo strumento è stato realizzato dal liutaio Mario Buonoconto, e suonato nel Salone degli Stemmi del Municipio di Castelfidardo, dal fisarmonicista Denis Biasin. Il liutaio Buonoconto ha così asserito «Un disegno che nessuno conosceva fino al 1970, ma di cui si intuiva l’importanza. Lo strumento è stato lavorato interamente a mano e con materiali naturali; esso è esposto presso il Museo internazionale della fisarmonica alla fine dell’anno 2009.
All’interno del museo si potranno vedere gli strumenti di fabbricazione di una fisarmonica, sarà necessario essere guidati nel percorso di visita, altrimenti si rischia di perdere alcune particolarità molto interessanti.


L'arte Sacra

La chiesa Collegiata, dedicata a S. Stefano Protomartire, è sorta intorno all’anno Mille con molti dipinti manieristi tra cui E. von Schyach e opere di Felice Damiani. Percorrendo il corso, si arriva alla chiesa di San Francesco adibita ad Auditorium. costruita dall’anconetano Francesco Maria Ciaffaroni. Di fronte sorge la chiesetta S. Maria della Misericordia con un pregevole pavimento in laterizio del 1500.

Le porte

All’unità del centro abitato, dopo aver camminato, per l’intera via erta (via della Mucchia) ricca di vicoli fino ad arrivare si vede Porta del Sole, detta porta Porta dei Bersaglieri.

Da non perdere

Da non perdere è il Palazzo Mordini che ospitato il museo del Risorgimento, la Biblioteca Comunale e l’Archivio Storico con mostra sulle grandi voci fidardensi del melodramma: Mario Binci ed Africo Baldelli. Video

 

Per Informazioni e prenotazioni

Tel 0721-740161  347-6707463 (informazioni per la Provincia di Pesaro e Urbino)

Tel 338 4310978 (informazioni per la Provincia di Ancona)

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